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STAZIONE DI EMULAZIONE RETROGAMING CON RASPBERRY PI

Posted by  | Ott 13, 2015 |  | 13  |     

RetroPie: stazione di emulazione retrogaming con Raspberry Pi

 

[box type=”info”]In questo post ci sono alcuni consigli a tema per gli acquisti su eBay e Amazon. Se non vedete i link o i banner, disabilitate eventuali ADV blocker come ADBlock o uBlock.[/box]

[QUESTO POST E’ STATO AGGIORNATO DOPO LA PRIMA PUBBLICAZIONE]

Volete avere tutte le console ed i computer degli anni ’80 con i quali avete perso la vostra giovinezza a giocare ai videogames ad 8bit? Anche quelle che avete sempre desiderato senza mai ottenerle da mamma e papà?

Vi basta un Raspberry Pi, qualche accessorio ed un’oretta di lavoro.

RetroPie Raspberry Pi

Sarà sufficiente installare sul vostro Raspberry Pi la piattaforma EmulationStation (qui su GitHub i sorgenti).  EmulationStation è disponibile per Linux (Debian) e Windows, ma i ragazzi di petRockBlock hanno messo su il progetto RetroPie (qui su GitHub) che è in grado di far girare EmulationStation su un Raspberry Pi tramite una speciale ISO su SecureDigital. RetroPie vi permette di usare un Gamepad USB per selezionare uno dei numerosi emulatori disponibili e giocare migliaia di titoli da retro-gaming.

TimeLine Retrocomputer e retrogaming anni 80

Avrete così a disposizione una console multi-piattaforma da nascondere dietro un televisore o un monitor, o da portare con voi ovunque vogliate andare: i progetti non mancano (quiqui, e anche qui)

91K7B8gNL+L._SL1500_[1]L’elenco dei sistemi è lungo (tra parentesi l’emulatore).

  • Amiga (UAE4ALL)
  • Apple II (LinApple)
  • Atari 800 (Atari800)
  • Atari 2600 (RetroArch/Stella)
  • Atari ST/STE/TT/Falcon (Hatari)
  • Apple Macintosh (Basilisk II)
  • C64 (VICE)
  • Amstrad CPC (#CPC4Rpi)
  • Final Burn Alpha (RetroArch/PiFBA, RetroArch/FBA)
  • Game Boy (RetroArch/Gambatte)
  • Game Boy Advance (GpSP)
  • Game Boy Color (RetroArch/Gambatte)
  • Sega Game Gear (Osmose)
  • Intellivision (jzIntv)
  • MAME (RetroArch/mame4all-pi, RetroArch/mame4all)
  • MSX (openMSX)
  • PC – x86 (rpix86)
  • NeoGeo (PiFBA, GnGeo)
  • Nintendo Entertainment System (RetroArch/FCEUmm)
  • Nintendo 64 (Mupen64Plus-RPi)
  • TurboGrafx 16 – PC Engine (RetroArch/Mednafen/pce_fast)
  • Ports
    – CaveStory (RetroArch/NXEngine)
    – Doom (RetroArch/PrBoom)
    – Duke Nukem 3D (eDuke)
  • ScummVM
  • Sega Master System / Mark III (RetroArch/Picodrive, Osmose, DGen)
  • Sega Mega Drive / Genesis (RetroArch/Picodrive, DGen)
  • Sega Mega-CD / CD (RetroArch/Picodrive, DGen)
  • Sega 32X (RetroArch/Picodrive, DGen)
  • Playstation 1 (RetroArch/PCSX ReARMed)
  • Super Nintendo Entertainment System (RetroArch/Pocket SNES, snes9x-rpi)
  • Sinclair ZX Spectrum (Fuse, FBZX)

81OkgEsierL._SL1500_[1]Ecco gli ingredienti fondamentali reperibili facilmente su Amazon (in fondo a questo post trovate i prezzi aggiornati.(Cliccate qui se volete attivare la spedizione gratuita in 1 giorno):

Ovviamente sono fondamentali i controller, da quelli retrò a quelli più moderni:

Poi vi servono anche:

oppure con un solo ordine, risparmiando qualche euro, potete reperire dei kit base:

71XaCo2FfWL._SL1500_[1]

Per trasferire le ROM dal PC al RaspberryPi vi serviranno: un router, un PC Windows/Mac/Linux, con (opzionalmente) una copia del software free Cyberduck FileZilla (o equivalente client FTP, SFTP).

 

INSTALLAZIONE

Trovate le informazioni necessarie qui sul Wiki di RetroPie:

[box type=”warning”]ATTENZIONE: scegliete la versione giusta per il vostro modello di Raspberry Pi. Esistono due versioni della ISO per SD di Retropie: una per il Raspberry Pi 1, l’altra per il Raspberry Pi 2[/box]

  1. theming_systemScaricate l’immagine della SD dal sito RetroPie Project: scegliete quella adatta alla vostra scheda.
  2. Inserite l’SD nel vostro PC ed estraete l’immagine come per qualsiasi altra immagine per Raspberry Pi:

  3. Una volta fatto, rimuovete l’SD dal PC ed inseritela nel vostro Raspberry Pi.

[box type=”info”]Se volete aggiornare la vostra precedente stazione alla versione 3.1 usate questa procedura.[/box]

 

CONFIGURAZIONE GUIDATA

A Raspberry spento collegate gamepad e tastiera. Ovviamente inserite la SD. Accendete il Raspberry Pi. Dovrebbe apparire la nuova procedura di configurazione (introdotta con la versione 3.0) in grado di guidarvi nella prima configurazione del sistema operativo, fino al setup dei controller:

Retropie configurazione controller

I controller dovrebbero essere riconosciuti automaticamente. Di seguito i riferimenti:

 

LE PRINCIPALI COMBINAZIONI DI TASTI:

Hotkeys Action
Select+Start Exit
Select+Right Shoulder Save
Select+Left Shoulder Load
Select+Right Input State Slot Increase
Select+Left Input State Slot Decrease
Select+X RGUI Menu
Select+B Reset

 

A questo punto avete una schermata con l’elenco degli emulatori. Tra questi scegliete la voce RETROPIE, dalla quale potete fare qualche ulteriore aggiustamento:

RETROPIE: configurazione di Emulation Station

Dalla configurazione del Raspberry Pi espandete il files system (in modo da sfruttare tutta la vostra scheda SD), e configurate la rete, anche WiFi. Eventualmente accendete il servizio SSH, l’FTP e la condivisione delle cartelle.

Configurate inoltre il controller Retroarch (vedi anche dopo) sul quale si basano molti emulatori: in questo caso il controller già configurato non è sufficiente.

A questo punto potete caricare le vostre ROM e cominciare a giocare.

CONFIGURAZIONE MANUALE DEL RASPBERRY PI

Se invece volete procedere “manualmente”, uscite da Emulation Station (dal menu grafico) oppure dopo il boot premete F4 sulla tastiera per andare direttamente terminale. Come prima cosa, dopo l’installazione dell’ultima immagine, è bene fare un aggiornamento generale con:

sudo apt-get update

sudo apt-get upgrade -y

Quindi digitate:

4594276087sudo raspi-config
  • Expand Filesystem: in questo modo allargate la partizione sulla SD sfruttando lo spazio disponibile;
  • Internationalisation Options: settate correttamente location, tastiera e time-zone.
  • Advanced Options: selezionate Memory Split e cambiate il numero a 192 o 128 (consigliato 192).
  • Advanced Options: sempre dal menu di opzioni avanzate abilitate anche l’SSH.
  • Finish: uscite.
  • Reboot: riavviate.
  • Dopo il reboot seguite le istruzioni a video sulla GUI di EmulationStation e calibrate il gamepad (che al momento funziona in EmulationStation ma non negli emulatori: vi manca almeno un ultimo step). La configurazione del gamepad per EmulationStation va a finire nel file ~/.emulationstation/es_input.cfg. Se volete riconfigurare tutto, basta eliminarlo.

Da questo momento, volendo, potete operare da remoto attraverso la connessione SSH.

CONFIGURAZIONE MANUALE DI RETROPIE  E EMULATIONSTATION

Lo splash di RetroPie

Lo splash di RetroPie

Scrivete da linea di comando:

cd RetroPie-Setup
sudo ./retropie_setup.sh

Questa utility è praticamente la raccolta di script di RetroPie utili a configurare alcuni emulatori e globalmente anche EmulationStation: troverete molte opzioni possibili, tra le quali la configurazione del controller per RetroArch.

Se volete eseguire un aggiornamento dei pacchetti, dal menu Setup potete scegliere (nell’ordine) le due voci:

  • UPDATE RetroPie Setup Script: aggiornandolo potrete accedere a funzioni sperimentali, quali la auto configurazione del joypad, o l’installazione di Minecraft. In ogni caso è il primo passo di ogni procedura di aggiornamento.
  • UPDATE RetroPie Binaries: aggiornamento di tutti gli emulatori e di tutti gli altri pacchetti binari: mettetevi comodi ed aspettate diverse ore (nel mio caso 36!)… comunque potete scegliere singolarmente le voci. Io personalmente vi consiglio di aggiornare quelli che usate maggiormente e di avviarlo la sera per la mattina.

Configurate il controller (o la tastiera): dovreste aver eseguito le istruzioni a video al primo avvio. La configurazione va a finire qui:

~/.emulationstation/es_input.cfg

Se cancellate il file potete ripartire da capo. Potete anche riconfigurare il vostro dispositivo di input all’interno della GUI di ES. Tenete premuto un bottone qualsiasi se il sistema dovesse chiedervi qualcuno di troppo: in questo modo farete un skip della procedura. Questa ad esempio la sezione riguardante il gamepad SNES:

...
<inputConfig type="joystick" deviceName="USB Gamepad " deviceGUID="03000000790000001100000010010000">
<input name="a" type="button" id="1" value="1" />
<input name="b" type="button" id="2" value="1" />
<input name="down" type="axis" id="1" value="1" />
<input name="left" type="axis" id="0" value="-1" />
<input name="pagedown" type="button" id="4" value="1" />
<input name="pageup" type="button" id="5" value="1" />
<input name="right" type="axis" id="0" value="1" />
<input name="select" type="button" id="8" value="1" />
<input name="start" type="button" id="9" value="1" />
<input name="up" type="axis" id="1" value="-1" />
</inputConfig>
...

Altro file di configurazione rilevante di EmulationStation è:

~/.emulationstation/es_systems.cfg

Se non lo trovate probabilmente ES fa riferimento a quello preinstallato standard /etc/emulationstation/es_systems.cfg: vi consiglio di di copiare il file di default nella cartella corretta ed eventualmente di modificare questo:

cp /etc/emulationstation/es_systems.cfg ~/.emulationstation/es_systems.cf

Qui trovate le configurazioni per integrare i vari emulatori in EmulationStation, comprese le stringhe di comando per l’avvio ed il patch delle ROM. Ad esempio uno dei nodi è tipo:

...
<system>
<fullname>Sega Game Gear</fullname>
<name>gamegear</name>
<path>~/RetroPie/roms/gamegear</path>
<extension>.gg .GG</extension>
<command>/opt/retropie/emulators/osmose-0.8.1+rpi20121122/osmose %ROM% -joy -tv -fs</command>
<platform>gamegear</platform>
<theme>gamegear</theme>
</system>
...

Per avere accesso completo a tutte le cartelle del vostro RetroPie meglio cambiare la password di SSH. Inizialmente le credenziali sono pi/raspberry. Successivamente digitate:

sudo passwd

inserite la vostra password, ad esempio 1234567 (non fatelo, vi prego…) . Da questo momento in poi potete accedere da un terminale in rete con:

username: root @ pass: 1234567

Ulteriori informazioni qui. Qui i problemi comuni.

Qui sono installati tutti gli emulatori:

/opt/retropie/emulators/

[box type=”warning”] Purtroppo nella versione 2.x c’è un fastidioso bug: non è possibile eliminare le ROM direttamente dall’interfaccia di RetroPie: qui la issue.[/box]

CONTROLLER RETROARCH

Il vostro controller dovrebbe funzionare già correttamente, as ogni modo tutti gli emulatori basati su Retroarch usano una gerarchia di configurazione specifica:

Global settings: cioè tutti i settaggi validi globalmente applicabili ad ogni emulatore:

/opt/retropie/configs/all/retroarch.cfg

Ogni singolo emulatore può però usare la propria configurazione, sovra scrivendo la configurazione globale:

/opt/retropie/configs/SYSTEMNAME/retroarch.cfg

Trovate maggiori informazioni qui.

ROM

Intorno agli aspetti legali circa l’utilizzo delle ROM negli emulatori c’è un po’ di confusione, ed i termini possono cambiare anche da titolo a titolo. Assicuratevi comunque di muovervi nei limiti della legalità.

Dal punto di vista legale un ROM set altro non è che una copia del gioco originale. Per questo motivo s’incorre in violazione di copyright nel caso in cui non si abbia l’originale del gioco stesso che, nel caso delle piattaforme arcade, è la scheda con i chip. (da Wikipedia)

Trovare le ROM non è difficile, ma è fondamentale installare solo quelle compatibili con gli emulatori. Ecco alcuni punti di partenza:

giocando a DOOM...

giocando a DOOM…

Le ROM saranno certamente sul vostro PC. Ora è necessario copiarle nelle giuste cartelle dentro il Raspberry Pi.

  1. Assicuratevi che il Raspberry Pi sia acceso e connesso al vostro router (via cavo Ethernet o via WiFi).
  2. Reperite il suo IP direttamente dal terminale, oppure aspettate che il Raspberry si presenti sulla rete e sia visibile dopo un semplice scanning: il suo nome di default è raspberrypi
  3. Potete collegarvi via SSH (user: pi password: raspberry) o via SAMBA (utilizzando l’utente ospite) o via SFTP (tramite Cyberduck FileZilla). E’ anche possibile usare una penna USB abilitando dalla configurazione la funzione.
  4. Navigate su filesystem: RetroPie > roms
  5. Qui trovate una cartella per emulatore: copiateci le vostre ROM, ma occhio alle eccezioni che sono elencate più avanti.
  6. Riavviate

Dalla GUI di EmulationStation potete divertirmi ad aggiornare i metadati di ogni ROM. Se il vostro Raspberry riesce ad accedere ad Internet sarà in grado di sincronizzarsi con i principali indici dei videogames.

 

 

 

AMSTRAD (#CPC4RPI)

L’emulatore è cpc4rpi. Il suo solo argomento è il file .dsk oppure .cpc dell’immagine ROM.

amstrad_cpc4641/opt/retropie/emulators/cpc4rpi-1.1/cpc4rpi

Ad esempio:

pi@raspberrypi ~ $
pi@raspberrypi ~ $ cd CPC-Games/
pi@raspberrypi ~/CPC-Games $ cpc4rpi CHUCKIE.DSK

Mettete le ROM su:

/home/pi/RetroPie/roms/amstradcpc

E’ disponibile,volendo, anche l’emulatore Ir-Caprice32.

Qui un riferimento per la console del CPC464. Vi bastano i comandi CAT e RUN”FILENAME… Qui ulteriori informazioni.

NES (LR-NESTOPIA, LR-FCEUMM)

L’emulatore acceta files .zip .nes .smc .sfc .fig .swc .mgd

Nestopia può anche far girare ROM del Famicom Disk System utilizzando un files del BIOS disksys.rom da copiare in:

/home/pi/RetroPie/BIOS

INTELLIVISION (JZINTV)

Intellivision-Logo[1]L’emulatore del Mattel Intellivision è JZIntv nella versione per Raspberry Pi. Per far partire le vostre ROM (.bin, .int) serve recuperare alcuni files del BIOS:

  • Executive ROM: exec.bin
  • Graphics ROM: grom.bin
  • Entertainment Computer System ROM: comunemente conosciuto come ECS.BIN. Richiesto per giocare ai giochi ECS.
  • Intellivoice ROM: comunemente conosciuto come IVOICE.BIN. Richiesto per giocare coni giochi Intellivoice.

Questi files devono essere recuperati dal CD di Intellivision Lives! sotto licenza e copiati in:

/home/pi/RetroPie/BIOS

Nelle versioni meno recenti di RetroPie (e se doveste avere problemi) provate a metterli in una diversa locazione:

/usr/local/share/jzintv/rom

Questo path è uno di quelli in cui l’emulatore li cerca. Le cartelle però vanno create:

cd /usr/local/share
sudo mkdir jzintv
sudo mkdir jzintv/rom

[box type=”info”] Esiste una cartella esposta via SAMBA chiamata BIOS dove sarebbe possibile copiare non solo questi files, ma anche gli analoghi per altri simulatori.[/box]

in alcuni casi potrebbe essere necessario copiare anche le ROM dei giochi dalla cartella rom dell’emulatore appena creata:

sudo cp ~/RetroPie/roms/intellivision/* /usr/local/share/jzintv/rom

Questa la mappatura della tastiera:

Function/Special keys, all maps:
    F1              Quit
    F4              Break into debugger
    F5              Switch to keymap 0 (default keymap)
    F6              Switch to keymap 1 (left controller only for 1 player games)    F7              Switch to keymap 2 (ECS keyboard keymap)
    F8              Shift to keymap 3 while held (command keys)
    F9              Toggle fullscreen/windowed 
    F10             Toggle movie recording 
    F11             Take screen shot
    F12             Reset emulator
    Pause           Pause the emulator
    PgUp            Increase volume
    PgDn            Decrease volumeNumeric Keypad, maps 0 and 1
    1-9             Left controller 1 - 9
    0               Left controller Clear
    .               Left controller 0
    Enter           Left controller EnterMain Keyboard, map 0.  (Map 1 just moves right controller mappings to left.)
    0-9             Right controller 0 - 9
    -               Right controller Clear
    =               Right controller Enter
    Left Shift      Right controller top action buttons
    Left Alt        Right controller lower left action button
    Left Control    Right controller lower right action button    Right Shift     Left controller top action buttons
    Right Alt       Left controller lower left action button
    Right Control   Left controller lower right action button    Up Arrow        Left controller disc up
    Down Arrow      Left controller disc down
    Left Arrow      Left controller disc left
    Right Arrow     Left controller disc rightFine-grain directional pad inputs:    U   I   O
      \ | /
       \|/ 
    J --+-- K      Left controller disc
       /|\
      / | \
    N   M   , 
   
    W   E   R
      \ | /
       \|/ 
    S --+-- D      Right controller disc
       /|\
      / | \
    Z   X   C

Il joystick dovrebbe funzionare. Ho però trovat qui alcune indicazioni per riconfigurare il joystick: esiste l’opzione --js<#> in grado di configurare fino a 4 periferiche USB (--js0 ... --js3).  Se lanciate –js0 senza parametri potete leggere i default: questo è quello che vedo io con un gamepad (e la tastiera) collegati:

joy: Found 1 joystick(s) joy: Joystick JS0 “Chicony USB Gaming Keyboard Pro” joy: 0 axes, 0 trackball(s), 0 hat(s), 11 button(s) joy: Cfg: X-Axis = axis 0 Y-Axis = axis 1 Autocenter = off joy: Push threshold = 17% Release threshold = 10% joy: X range = [-49%,50%] Y range = [-49%,50%] joy: Directions = 16 diagonal bias –js0=”xaxis=0,yaxis=1,noac,push=17,rels=10,xrng=-49:50,yrng=-49:50,16dir”

Giocando ad Astromash

Giocando ad Astromash

Se volete settare i parametri questa è la sintassi:

--js0="config string"

...

--js3="config string"

Il file:

jzintv/doc/jzintv/joystick.txt

descrive come modificare le stringhe per ottenere comportamenti diversi. Volendo potete collegare il controller originale potete acquistare un adattatore da qui o da qui.

AMIGA (UAE4ALL)

Leander_Amiga500Se quando avviate l’emulatore vedete una mano con un disco, allora significa che l’emulatore sta lavorando correttamente ma non trova l’immagine del disco di start. Le ROMS vanno in: se utilizzate l’utente “pi” (quello di default) è necessario piazzare il file Kickstart 1.3in genere il nome deve essere kick.rom (oppure kick13.rom o KICK13.ROM). Mettetelo qui:

/opt/retropie/emulators/uae4all/

Le ROM vanno in:

/opt/retropie/emulators/uae4all/roms/

Per far partire l’emulatore Amiga digitate:

/opt/retropie/emulators/uae4all/
./uae4all

Seguite poi le istruzioni che trovate qui: purtroppo è necessario lanciare uno script per avviare un gioco alla volta…

Controlli:

lctrl      - joy 1/mouse 1 (button X in gui)
lalt       - joy 2/mouse 2 (button Y in gui)
lshift     - joy 1 autofire (button A in gui)
z          - mouse 1  (button B in gui)
5          - switch input between mouse/joystick
arrow keys - up / down / left / right
lctrl + esc (exit back to menu)

C64 (VICE)

C64-leftPer cambiare le impostazioni dell’emulatore è necessario accedere al pannello dei settaggi: con VICE avviato premere F12 e seguire le istruzioni a video. Si trovano molti giochi con ROM in dischi multipli: è una buona abitudine creare sotto /rom/c64 delle sottocartelle per gioco, ma farli avviare correttamente è veramente fastidioso e difficile. Soprattutto in questo caso un passaggio dalle impostazioni di VICE è obbligatorio (fatemi sapere).

Altra sfida è riuscire a trovare la giusta configurazione per mappare il tasto“RUNStop”, necessario per far partire il gioco dopo la schermata di introduzione). Qui riporto il mappaggio teorico di una normale moderna tastiera con quella del C64 (da www.commodoreserver.com), ma con me non ha mai funzionato:

66C201A9145B40ED859FE61662E6C8A8

Il problema potrebbe essere un conflitto tra il mappaggio della tastiera per EmulationStation ed il mappaggio per VICE: infatti in EmulaStation il tasto ESC viene utilizzato per altri scopi.

Qui i controlli di default:

Start Game: Spacebar
Menu: F12
Select: Enter
Cancel: Backspace
Exit GUI: Escape

Changing Controls:
-Press F12 to enter menu
-Navigate to machine settings and press enter
-Navigate to Joystick settings and press enter
-Navigate to Joystick device in port 2 and press enter
-to use a numpad to play your game navigate to Numpad and press enter
     -Up: 8
     -Up/Right: 9
     -Up/Left: 7
     -Left: 4
     -Right: 8
     -Down: 2
     -Down/Left: 1
     -Down/Right: 3
     -Fire: 0
-to use a Joystick (gamepad) instead, navigate to Joystick and press enter

Per configurare il joystick è necessario di nuovo andare nelle impostazioni (F12):

  • Select – Settings Management
  • Select – Define UI Keys
  • Select – Activate Menu

Ora premete un tasto che vi servirà per accedere al menu di VICE: qualcosa che viene usata spesso, come per esempio “<” oppure “,”.

Uscite da questo menu premendo Backspace.

  • Select – Save Current Settings.

img_4172Ora potete uscire da VICE, spegnere il Raspberry, disconnettere la tastiera (se volete) e collegare uno o due joystick. Fate il reboot e riaprite VICE. Entrate nel menu:

  • Select – Machine Settings
  • Select – Joystick Settings

La mia esperienza mi dice che ci sono due scelte possibili:

  1. Far funzionare il Joystick come emulazione di una tastiera (Allow keyset joystick)
  2. Far funzionare il Joystick come un normale Joystick (per quelli analogici è la scelta necessaria)

Vediamo la soluzione N1.

  • Select – Allow keyset joystick: dovete vedere un asterisco
  • Select – Define keysets: rimappate i tasti e bottoni del joystick per ogni voce proposta

img_4174Se utilizzate un solo joystick vi consiglio di collegarlo alla porta N.2 e di configurarlo come joystick 2.

Una volta definiti tutti i controlli per uno o due joystick uscite da questo menu cliccando “back” sul pulsante del joystick.

  • Select Joystick device in port 1 – > cambiatelo in Keyset 1
  • Select Joystick device in port 2 – > cambiate in Keyset 2

img_4173Alcuni giochi del C64 richiedono di avere il joystick inserito esattamente nella porta 1 o porta 2. Potete fisicamente scambiare le porte (io ve lo sconsiglio), ma anche usare la funzione Swap joystick ports che lo fa al volo (si tratta di mappare un tasto sulla tastiera che esegue lo swap).

Per la soluzione N2:

  • 2014-12-08 13.41.30Select Joystick device in port 1 – > cambiatelo in Joystick
  • Select Joystick device in port 2 – > cambiatelo in Joystick
  • Select Allow keyset joystick: dovete elimiare l’asterisco
  • Select Joystick 1 mapping: eseguite le istruzioni
  • Select Joystick 2 mapping: eseguite le istruzioni

Alla fine, per entrambe le soluzioni, ricordatevi di salvare:

  • Exit the Joystick menu.
  • Exit Machine Setting menu.
  • Select – Settings Management.
  • Select – Save current settings, SaveJoystick Map, etc…
  • Exit the menu and test.

MAME

mamelogoLa versione supportata è la MAME4ALL for Pi basata sulla 0.37b5 di Nicola Salmoria che dovrebbe supportare ben 2270 ROM. E’ però disponibile anche IR-IMAME4ALL che sembra più stabile.

Alcune ROM hanno bisogno del BIOS del NEOGEO per funzionare: piazzate il file neogeo.zip nella stessa cartella delle ROM.

/home/pi/RetroPie/roms/mame-mame4all

Premete TAB durante qualsiasi gioco per accedere alla configurazione dell’emulatore. I principali tasti sono:

  • Keys LControl, LAlt, Space, LShift are the fire buttons
  • Cursors Keys for up, down, left and right
  • Keys 1 & 2 to start 1 or 2 player games
  • Keys 5 & 6 Insert credits for 1P or 2P
  • Key Escape to quit
  • Key TAB to bring up the MAME menu
  • Function Keys: F11 show fps, F10 toggle throttle, F5 cheats, Shift F11 show profiler
  • Key P to pause

Se volete resettare i controlli basta eliminare il file default.cfg. Ad ogni modo qui trovate i controlli  per ogni gioco. Se volete configurare il joystick potete farlo dalla stessa configurazione: qui un video come guida, che per altro spiega come rimappare i test “insert coin” e “start”.

 

 

Il mondo delle ROM del MAME è complesso: d’altra parte l’hardware che viene emulato è davvero molto vario. Per orientarvipartite da qui.

MAME controlla il tipo e la versione della ROM che è chiamato ad eseguire. MAME avvia solo ROM testate: per questo è possibile ottenere una lista completa dei giochi supportati eseguendo il comando:

sudo /opt/retropie/emulators/mame4all-pi/mame -listgames > listgames.txt

E’ possibile però convertire versioni differenti in ROM in versioni compatibili tramite ClrMAME. Se volete verificare la ROM di un gioco (es: Robby reperibile sul sito ufficiale di MAME), oppure tutte le rom di una cartella e scrivere i risultati in un file di testo, potete eseguire i seguenti comandi:

sudo /opt/retropie/emulators/mame4all-pi/mame -verifyroms ~/RetroPie/roms/mame/robby
sudo /opt/retropie/emulators/mame4all-pi/mame -verifyroms ~/RetroPie/roms/mame/* > verify.txt

In alternativa potete utilizzare alcuni “ROM Manager” come ClrMAME Pro (qui la guida nella traduzione italiana) e RomCenter: con questi software (per Windows) potete veriifcare le vostre ROM ed eventualmente convertirle nel formato corretto. Ma soprattutto potete ricostruire correttamente gli archivi di ogni gioco. Per questo vi serve il file .dat per la vostra versione del MAME. Molte informazioni su mameitalia.net. Qui per semplicità riporto il file MAME 0.37b5.dat che ho utilizzato io per mettere ordine al mio archivio.

Ricordo solo che se usate le rom nel formato “split sets” dovete necessariamente copiarle tutte dentro RetroPie: infatti i files in comune tra molte ROM non sono replicati ma messi in condivisione tra ROM diverse (questo per risparmiare qualche centinaio di MB su disco).

SCUMMVM

La versione 3.x ha risolto diversi problemi: qui una video-guida.

 

 

RETROPIE SCUMM VMPurtroppo la vecchie versioni non permettoo di lanciare i giochi ScummVM direttamente da EmulationStation.

Si può però ovviare seguendo questa guida:

  1. Scompattate i vostri giochi nella cartella: /home/pi/RetroPie/roms/scummvm
  2. Presumibilmente avrete, per ogni gioco, una cartella specifica;
  3. Andate al terminale e lanciate scummvm (scrivete ed invio);
  4. Aggiungete i giochi secondo le istruzioni e poi uscite;
  5. Scaricate questo script in python;
  6. Eseguitelo così: python ES-scummvm.py /home/pi/RetroPie/roms/scummvm
  7. Lo script aggiungerà nella cartella /home/pi/RetroPie/roms/scummvm dei files dummy che emulationstation sarà in grado di leggere;
  8. Ora dovete editare il file di configurazione di emulationstation nel nodi di scummvm /home/pi/.emulationstation/es_system.cfg (oppure quello standard/etc/emulationstation/es_system.cfg)

<system>
    <fullname>ScummVM</fullname>
    <name>scummvm</name>
    <path>~/RetroPie/roms/scummvm</path>
    <extension>.exe .EXE .svm</extension>
    <command>scummvm -f %BASENAME%</command>
    <platform>pc</platform>
    <theme>scummvm</theme>
</system>

Riavviate e provate.

ZX SPECTRUM

ZX Spectrum SinclairCon mia sorpresa nella distro 2.3 di RetroPie manca la cartella delle ROM:

cd ~/RetroPie/roms
sudo mkdir zxspectrum && sudo chmod 777 zxspectrum

Inoltre l’emulatore previsto in RetroPie ha qualche limitazione: ad esempio non supporta il joystick e non ha un gran supporto per il monitor.
Per questo ho installato un emulatore differente e di conseguenza adeguato il file di configurazione di EmulationStation:

$ sudo apt-get install fuse-emulator-sdl spectrum-roms

Cambiate in es_systems.cfg di EmulatioStation la riga dell’elemento COMMAND:

fuse-sdl %ROM%

Premete F1 per le opzioni. E’ possibile cambiare ROM dal menu OPEN.

Z-MACHINE

In questo caso vi trovate già installati alcuni giochi (l’avventura testuale ZORK I (1980), II e III). Peccato che nella versione 2.x manchi la sezione apposita nel file:

~/.emulationstation/es_systems.cfg

Aggiungete:

<system>
    <fullname>Z-Machine</fullname>
    <name>zmachine</name>
    <path>~/RetroPie/roms/zmachine</path>
    <extension>.dat .DAT .z5 .Z5</extension>
    <command>/usr/games/frotz %ROM%</command>
    <platform>pc</platform>
    <theme>zmachine</theme>
</system>

 

ALTERNATIVE A RETROPIE

http://chameleon.enging.com

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tratto da ; http://www.ccworld.it/2015/10/retropie-stazione-di-emulazione-retrogaming-con-raspberry-pi/

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